Facebook pixel: la guida completa per usarlo nel modo giusto

L’introduzione del Facebook pixel è stata una svolta molto importante nella giovane carriera da piattaforma pubblicitaria del colosso di Mark Zuckerberg.

Mi capita però molto spesso di andare a parlare con aziende che non utilizzano il Facebook pixel. 

C’è chi non l’ha implementato perché non sapeva come fare e chi non sapeva nemmeno che esistesse.

Se anche tu sei tra questi non temere, non è colpa tua.

D’altronde se fossimo tutti esperti di Facebook ads io non avrei un lavoro 😀

In questo articolo ti spiegherò che cos’è il Facebook pixel e perché è fondamentale. Una volta letto questo articolo capirai anche tu come usarlo e come implementarlo.

FACEBOOK PIXEL: PERCHÈ È IMPORTANTE

Parto a spiegarti il motivo per cui il Facebook pixel è davvero importante e assolutamente necessario.

Senza il Facebook pixel non puoi sfruttare le opzioni di targeting avanzato di Facebook.

Senza il Facebook pixel non puoi andare a misurare le conversioni. Di conseguenza non puoi ottimizzare per le conversioni.

In generale senza il Facebook pixel non puoi ottenere risultati misurabili.

Ora lascia che ti dica una cosa.

[Tweet “Se stai facendo pubblicità su Facebook senza misurare i risultati stai buttando via i tuoi soldi.”]

Il punto fondamentale del fare pubblicità online è proprio la misurabilità dei risultati in tempo quasi reale.

Misurare i risultati è importante perché quando si hanno in mano i dati è possibile ottimizzare le proprie azioni di marketing e ottenere risultati migliori.

Ora che ho fatto la classica predica che faccio ai nuovi clienti, possiamo parlare di come utilizzare il nostro amato pixel.

APPLICAZIONI DEL FACEBOOK PIXEL

Una volta fatto lo sforzo di installare il Facebook pixel ti si apriranno molte possibilità interessanti.

Partiamo dalla più semplice e probabilmente la più potente.

Custom Audience

Le custom audience sono il mio targeting preferito.

Perché sono precise e ti danno accesso a persone di cui conosci già alcuni dati (grazie al pixel).

Fare pubblicità su Facebook con il targeting degli interessi può essere efficace in alcuni casi.

Ti posso assicurare però che se hai la possibilità di avere una custom audience in target i tuoi risultati saranno di gran lunga migliori.

custom audience

Ogni volta che qualcuno visita il tuo sito, il Facebook pixel fa il lavoro sporco per te e tiene traccia della sua visita.

Questo ti da la possibilità di creare dei pubblici personalizzati molto interessanti:

  • Chi ha visitato il tuo sito negli ultimi 1-180 giorni
  • Chi ha visitato una pagina o un gruppo di pagine
  • Chi ha visitato una pagina ma non altre (ad esempio pagina di acquisto ma non checkout)
  • Chi ha visitato negli ultimi 180 giorni ma non di recente
  • Chi ha eseguito un certo evento per un tot. di volte oppure un evento valutato tot. €
  • Chi è tra i top 5% 10% o 25% active users

Questa segmentazione ti permette di andare a promuovere contenuti diversi per utenti diversi, in modo da avere risultati migliori.

Un’opzione comune è fare retargeting su utenti che hanno visitato la tua pagina di vendita ma non la thankyou page. 

In questo modo puoi pubblicizzare il tuo prodotto a chi ha pensato di comprarlo ma per qualche motivo non ha portato a termine l’acquisto. Ti assicuro che i risultati saranno di gran lunga migliori.

Standard events

standard events

Gli standard events ti permettono di aggiungere una piccola parte di codice al tuo Facebook pixel.

Questo servirà per andare a tracciare determinate azioni comuni, andiamo a vedere quali:

  • Search
  • View Content
  • Add To Cart
  • Add To Wishlist
  • Initiate Checkout
  • Add Payment Info
  • Purchase
  • Lead
  • Complete Registration

Con gli Standard Events si può aggiungere del codice per specificare cos’è successo in una determinata pagina.

Ad esempio puoi assegnare un valore monetario ad una conversione, in questo modo quando andrai a vedere la spesa pubblicitaria per una tua ad, vedrai anche quanto ha generato. 

Avrai davanti ai tuoi occhi il ROI (return on investment).

Custom Conversions

Il Facebook pixel tiene traccia di tutto quello che fanno i tuoi visitatori sul tuo sito.

Di conseguenza, puoi dire a Facebook quale URL per te contiene una conversione. Qui non serve mettere mano all’html.

Custom conversions

Ti faccio un esempio. Diciamo che il tuo sito www.miosito.com venda qualcosa.

Tu sai che gli utenti che arrivano alla pagina www.miosito.com/thankyou hanno comprato il tuo prodotto.

Quegli utenti hanno effettuato una conversione, pertanto basta che tu inserisca l’URL (quello qui sopra) nella custom conversion di Facebook e potrai misurare quanti utenti effettuano quella conversione.

Puoi fare anche molte altre cose ma le vedremo in un altro post 🙂

Tracking delle conversioni

Ora che hai fatto il setup delle Custom Conversions e degli Standard Events, Facebook può tenere traccia delle tue conversioni.

Chiunque completi un’azione contrassegnata come conversione sarà tracciato in un certo modo.

ATTENZIONE però! Quando crei le tue pubblicità dovrai dire a Facebook di tenere traccia delle conversioni (non c’è motivo per cui tu non debba farlo).

tracking conversioni

Se stai facendo una campagna per le conversioni Facebook traccia in automatico le conversioni. Ma nel caso in cui tu stia facendo un qualsiasi altro tipo di campagna, diciamo traffico per esempio, non sarebbe così.

O magari non riusciresti a tracciare le conversioni che ti interessano.

Per questo è così importante impostare custom conversions e standard events.

Per vedere questi dati nei tuoi report dovrai personalizzare le colonne e selezionare gli standard events e le custom conversions che vuoi che ti vengano mostrate.

personalizzazione report

Se non l’avevi mai fatto vedrai, mi ringrazierai per questo 🙂

Ottimizzazione delle conversioni

Questo è un tipo di campagna avanzata che non ti è possibile fare se non imposti gli standard events o le custom conversions.

Infatti quando vai a creare una campagna di ottimizzazione conversioni sul sito web, Facebook ti chiede di selezionare una conversione per cui ottimizzare.

Nel caso in cui tu non abbia impostato le conversioni potrai ottimizzare solamente per traffico sito, video views e post engagement. Tutte molto meno efficaci delle conversioni da noi impostate.

Per farti capire quanto sia potente ed efficace l’ottimizzazione delle conversioni ti dico questo:

Facebook inizierà a capire quale tipo di pubblico converte di più. Facebook mostrerà le tue ads al pubblico che converte di più. In automatico.

Fermati a riflettere un momento sulla frase che ho scritto sopra e poi dimmi se non vale la pena implementare il Facebook pixel 😀

COME USARE IL FACEBOOK PIXEL

Se sei arrivato fino a questo punto dell’articolo spero ti sarai convinto dell’importanza di avere il Facebook pixel installato e pronto a tracciare 🙂

Vediamo se riconosci il soggetto di questa immagine:

Facebook pixel

Esatto è proprio lui, il nostro pixel. Se non sei a tuo agio davanti a del codice html stai tranquillo non dovrai fare nessuna complicata operazione di coding.

Il processo di implementazione non è complicato. Lo ripeto: non è complicato.

Non lasciarti intimidire e segui questa guida passo passo per avere tutto perfettamente funzionante.

Per prima cosa devi trovare il tuo pixel. Se non l’hai ancora generato è questo il momento di farlo.

Vai sul business manager e dal menu in alto a sinistra seleziona l’opzione Pixels. 

business manager

Vedrai una schermata come questa:

Setup Facebook Pixel

Clicca sul bottone verde e il tuo Facebook pixel verrà magicamente generato. Se avevi già generato il pixel ma non l’avevi implementato e lo vuoi fare ora, clicca comunque su setup pixel in alto.

Ti si aprirà questa schermata.

Facebook pixel setup method

Qui puoi decidere il metodo che vuoi usare per implementare il Facebook pixel, ma per lo scopo di questo articolo ti basterà cliccare sulla seconda opzione.

Ora ti si presenterà il codice del pixel come nello screenshot poche righe più su e dovrai fare click su Copy code to clipboard.

Questo non fa altro che copiare il codice del tuo pixel.

Da qui in avanti le cose cambieranno in base al tipo di sito che hai e a come vuoi implementare il tuo Facebook pixel.

In generale quello che devi fare è trovare un modo per incollare il codice che hai appena copiato nell’header del tuo sito e fare in modo che sia presente su ogni singola pagina.

Ora ti spiegherò come fare per i metodi più comuni.

WordPress

Se hai un sito su WordPress ci sono molti modi per implementare il tuo Facebook pixel.

Andiamo a vedere i più comuni (e quello che utilizzo io).

Impostazioni del tema

Sono piuttosto sicuro che qualsiasi tema tu stia usando su WordPress ti dia la possibilità di inserire del codice nell’header.

Questo è come si presenta sul mio tema (uso Schema).

pixel schema

Non devi fare altro che incollare il codice nella casella dell’header e il gioco è fatto!

Header and Footer

Se per qualsiasi ragione il tuo tema non ti da la possibilità di inserire codice nell’header oppure non riesci a trovare il modo, questo plugin risolverà tutti i tuoi problemi.

header and footer pixel

Questo plugin ti può tornare utile per molti altri tracking codes che vanno inseriti nell’header oltre che per il Facebook pixel.

Pixel Caffeine

Questo plugin è stato sviluppato dai ragazzi di AdEspresso (ottimo tool per chi fa pubblicità professionale su Facebook).

Io utilizzo questo plugin per il mio Facebook pixel e per la creazione e il monitoraggio delle Custom Audience.

Pixel Caffeine

Il plugin è molto ben fatto, intuitivo e da diverse opzioni interessanti.

Non devi far altro che cliccare su “connetti account facebook” e il plugin ti fornirà una lista degli account pubblicitari e dei pixel presenti sul tuo account Facebook.

A mio parere questa è la soluzione più semplice e user friendly.

Google Tag Manager

Un altro metodo molto usato è Google Tag Manager.

Ti suggerisco di usare questo metodo solamente se usi già Google tag manager sul tuo sito, altrimenti andresti a complicarti inutilmente la vita.

Vai nel tuo Tag Manager e clicca su “Aggiungi nuovo Tag”.

Google tag manager 1

Selezione “Configurazione Tag” e scegli “Html Personalizzato”.

Google tag manager 2

Incolla qui il codice che hai copiato in precedenza (il Facebook pixel).

Google tag manager 3

Accertati di aver spuntato nelle opzioni avanzate “una volta per pagina”

Google tag manager 4

Clicca su “Attivazione” più sotto.

Google tag manager 5

Accertati di aver selezionato che venga attivato su “Tutte le pagine” (all pages). Una volta fatto questo puoi nominare e salvare il tuo Tag.

Tutto sistemato, il tuo Facebook pixel è pronto all’uso 🙂

FAI FAVILLE CON IL PIXEL

Ora che hai implementato il Facebook pixel avrai i tuo bel da fare per analizzare i dati e le performance della tua pubblicità.

Vedrai che d’ora in avanti riuscirai ad avere risultati decisamente migliori e ad aggiustare il tiro quando le cose non andranno al meglio.

Ricordati di sfruttare tutte le potenzialità che il pixel ti mette a disposizione!

Se sei arrivato fino a qui ti ringrazio e ti chiedo un favore.

Scrivere questo articolo mi è costato giorni di sudore, se ti ho aiutato in qualche modo condivideresti l’articolo sui social? 🙂

Puoi anche mettere un +1, mi faresti un grande favore che non ti costa nulla!

Buon lavoro e alla prossima!

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